Effetti della Caigua (Morinda citrifolia) sul colesterolo e trigliceridi

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DESCRIZIONE GENERALE DELLA PIANTA

 

La Caigua, il cui nome botanico è Cyclantera pedata, appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee; tale famiglia e costituita da 100 generi ed oltre 750 specie. Esiste una notevole diversità genetica all'interno della famiglia, diversità che riguarda sia le caratteristiche vegetative sia riproduttive; il range d'adattamento ambientale, per le specie appartenenti, comprende regioni tropicali, subtropicali, deserti aridi e zone temperate, poche specie si sono adattate alle elevate altitudini (2000 m). Nello specifico, la Cyclantera pedata, chiamata anche Korila, melone selvaggio, Caihua, Achoccha, e una pianta annuale, si adatta facilmente al freddo e alle elevate temperature ma e anche facilmente coltivata in zone tropicali e subtropicali. É solitamente coltivata nel sud e centro America.

Le foglie sono glabre e profumate; i frutti sono di colore verde chiaro con venature di un verde più scuro; i semi sono collegati ad un'unica placenta e sono circa dodici. I semi sono generalmente rimossi ed i frutti sono mangiati crudi o cotti. Le specie appartenenti alla famiglia delle cucurbitacee sono note per essere fonte di metaboliti secondari.
 
 
INTRODUZIONE

L'iperlipidemia è riconosciuta come una delle cause principali di morte per malattia cardiaca coronarica, e gli sforzi realizzati per ridurre l'ipercolesterolemia hanno prodotto una significativa riduzione di questa mortalitàLa diminuzione nei livelli di colesterolo particolarmente nella frazione legata alla lipoproteina di bassa densità può prevenire la malattia cardiaca coronaricaAl contrario, un aumento nella concentrazione della frazione del colesterolo nella lipoproteina d'alta densità è in relazione inversa con la malattia cardiaca coronarica. Questi dati suggeriscono l'importanza delle misure del colesterolo-LDL e del colesterolo-HDL in siero, così come gli effetti benefici di qualsiasi terapia che riduca i livelli sierici del LDL-colesterolo e che aumenti i livelli sierici del HDL-colesterolo. 

Esistono situazioni fisiologiche come la menopausa, dove ci sono cambi nel quadro lipidico come conseguenza della diminuzione nella produzione estrogenica delle ovaie. In queste circostanze, il colesterolo sierico totale s'incrementa come conseguenza di un aumento nella frazione LDL-colesterolo ed una riduzione della frazione HDL-colesteroloquesto cambio nel quadro lipidico è anche associato ad un maggior rischio di malattia cardiaca coronarica. La prevalenza della malattia cardiaca coronarica è relativamente bassa fra le donne in pre-menopausa però s'incrementa significativamente durante la post-menopausa.

La dieta è il metodo preferito per il trattamento dell'ipercolesterolemia ma in molti casi risulta insufficiente per ridurre i livelli del colesterolo a valori inferiori a 250 mg/dl, per il quale si utilizzano farmaci con proprietà riduttrici del colesterolo. Tra questi agenti si trovano i clofibrati, la colesteramina,l'acido nicotinico, il gemfibrozil, la simvastatina, ed il fosinopril, un inibitore dell'enzima convertitore d'angiotensina. Questi farmaci hanno gli inconvenienti d'avere effetti collaterali, e la maggioranza di essi incrementano i livelli di HDL-colesterolo, solamente in forma lieve o moderata, per questo si è tentato nei prodotti naturali, la ricerca d'altre sostanze con proprietà riduttrici del colesterolo-LDL ed elevatrici della frazione colesterolo-HDL.

Per secoli i peruviani hanno utilizzato molte piante per curare le malattie; tra le quali la Caigua è stata utilizzata per la cura dell’ipercolesterolemia, ed è d’uso comune tra le persone che soffrono di questa patologia.

Recentemente si è svolto uno studio a doppio cieco utilizzando la caigua disidratata ed incapsulata e cercando di determinare il suo effetto sul profilo lipidico trovando che, la cura con la caigua disidratata diminuisce del 18,3 % il colesterolo sierico totale, del 23 % la frazione LDL-colesterolo e produce un aumento della frazione HDL-colesterolo del 42 %Non si sa tuttavia se questo prodotto naturale ha alcun effetto ripristinante le dislipidemie causate dalla cessazione della funzione ovarica. Se fosse efficace il trattamento sarebbe di gran rilevanza nella salute pubblica considerando la percentuale importante di donne che attualmente vivono nella post-menopausa e che pertanto si troverebbero in un rischio maggiore di malattia cardiovascolare per disturbi nel profilo lipidico.
 
Il presente studio è stato disegnato con due propositi, il primo per determinare il profilo lipidico in donne post-menopausa e compararlo con quello di donne che mestruano regolarmente, ed il secondo, per determinare l'effetto della cura con capsule di caigua disidratata sui livelli di colesterolo sierico totale, la frazione LDL-colesterolo, la frazione HDL-colesterolo, ed i livelli di trigliceridi in donne post-menopausa.

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